I nostri produttori

  Sandonna

Inserito nella provincia di Terni, al confine con la tuscia viterbese, Giove (292 metri s.l.m.) è arroccato fra i verdi colli del comprensorio amerino che degradano dolcemente verso la valle Teverina.
Affacciato dal suo terrazzo di natura alluvionale, il borgo domina la sottostante vallata del fiume Tevere, abbracciando con un sol sguardo l’ampio panorama che va da Orte a Orvieto, un delizioso colpo d’occhio sui Monti Cimini e i vicini rilievi laziali.
Quella dei colli amerini è una terra ricca di valori artistici, storici e culturali, indissolubilmente legati alla natura e all’amore per la propria terra, dove l’agricoltura riveste ancora un ruolo peculiare nell’economia del territorio. Il paesaggio è caratterizzato da tratti di vigneti, oliveti e frutteti, coltivazioni ancora praticate sulla base di antiche tradizioni, nel totale rispetto delle conoscenze locali e dei metodi di sfruttamento della terra sapientemente utilizzati dai nostri avi. È in questo tessuto tradizionale e fortemente connaturato che lavora la nostra azienda vitivinicola, nata dalla grande passione per il vino che si è tramandata per generazioni. Le nostre vigne, poste a est del paese, sullo stesso altopiano da cui l’azienda prende il nome, si inseriscono in un contesto del tutto particolare dove all’influenza climatica della valle fluviale si combina quella ancor più rilevante dei lontani rilievi appenninici, garantendo alle terre di Sandonna un microclima sensibilmente fresco e ventilato e dalla maggiore escursione diurna rispetto al territorio circostante. I nostri vigneti, inseriti in un paesaggio ancora integro e di rara bellezza, prosperano su terreni storicamente votati alla produzione viticola; i numerosi ritrovamenti di reperti risalenti all’epoca romana (anfore, palmenti) ne sono un’emblematica testimonianza. Lavorati nella maniera meno invasiva possibile, gli impianti sono allevati seguendo il classico metodo a Guyot e concimati esclusivamente con fertilizzanti di natura organica. Viene inoltre bandita qualsiasi forma di diserbo chimico, orientando sempre più la produzione verso pratiche biologiche.

 

Suatoni

IL FRANTOIO Suatoni
L’azienda agricola e l’oleificio “ Il Frantoio” sono ubicati nell’antica città di Amelia, terra particolarmente vocata alla coltivazione dell’olivo.

E’ dal 1949 che la Famiglia Suatoni coltiva e produce un olio extravergine di oliva di alta qualità, proveniente dalle cultivars locali: Leccino, Frantoio, Pendolino, Moraiolo e Rajo.
Il nostro frantoio accoglie unicamente le olive biologche dei nostri uliveti e le cultivars locali accuratamente selezionate, controllando personalmente tutti i passaggi critici del processo di lavorazione.

La molitura avviene con frantoio a due fasi e mezzo Alfa Laval, attraverso il quale si ottiene un’estrazione a freddo estremamente controllata.
Abbiamo così il controllo completo della filiera produttiva: coltiviamo estesi oliveti di nostra proprietà, maciniamo a freddo le olive nel nostro frantoio entro 12 ore dalla raccolta e lo imbottigliamo nel nostro stabilimento, garantendo così l’alta qualità di un olio di frantoio ed il miglior rapporto qualità/prezzo. Anche tutte le operazioni di imbottigliamento vengono effettuate direttamente dai componente della famiglia Suatoni, la quale sarà lieta di accogliervi per visite guidate e degustazioni di olio extravergine di oliva convenzionale, biologico e monovarietale Rajo. Dopo aver assistito alle fasi di produzione e confezionamento verrà allestita una degustazione di bruschette e prodotti tipici umbri.
Le visite si eseguono su prenotazione in italiano, inglese e francese.
Produzione e Vendita Olio extra vergine di Oliva e Prodotti Tipici Umbri.

Pe-Fe’ Srl

Torrefazione Caffè Pe-Fè è torrefazione dal 1973. Vendita all’ingrosso e al dettaglio, degustazione e bar. Attualmente la torrefazione Pe-Fè, per dare il meglio sia come servizio sia come prodotto, segue in particolare due linee di attività (distribuzione e fornitura di apparecchiature per bar) avvalendosi delle migliori attrezzature sul mercato e di un servizio di meccanici che devono risolvere rapidamente le problematiche che questo tipo di attività può incontrare dove l’azienda è presente con il caffè tostato da pochi giorni e venduto secondo le esigenze di macinatura del cliente. Tratta caffè espresso, moka, decaffeinato, in cialde, in capsule monodose, bustine di zucchero personalizzate. Produzione caffè linea bar, ristorazione, rivendite specializzate.

 

Cioccolateria Vetusta Nursia

L’azienda utilizzando all’inizio un piccolo laboratorio artigianale ha potuto distribuire una parte dei suoi primi prodotti nel centro Italia: tavolette, torroni, uova pasquali, cioccolatini con vero tartufo nero. In seguito ha iniziato a produrre per altre ditte già affermate sul mercato nazionale ed estero.

“Qui facciamo il cioccolato di una volta.” Vendita e produzione artigianale con la possibilità di visitare il laboratorio.

Agricola Castelgrosso

Da due secoli la storia dell’AGRICOLA CASTELGROSSO, appartenente alla famiglia Mancini, è strettamente intrecciata all’agricoltura e all’amore profondo per il territorio.

Situata a Castel Ritaldi (PG) nel cuore della DOCG Montefalco Sagrantino, l’Agricola Castelgrosso, il cui nome trae ispirazione dalla località Torregrosso, frazione di Castel Ritaldi, si estende per 90 ettari, producendo da sempre cereali, olio extravergine d’oliva e vino. Gli ettari vitati sono 9, principalmente coltivati a Sagrantino, Sangiovese, Merlot, Cabernet Sauvignon e Trebbiano Spoletino.

Norcineria Scianca

la Ditta Scianca opera nel settore delle carni suine.
Negli anni 60 viene realizzato un primo impianto, dove per oltre 30 anni si svolge l’attività di macellazione, attività in costante crescita negli anni a seguire, fino al 1996 anno in cui viene realizzata l’attuale sede.
Un modernissimo impianto, progettato secondo le più avanzate tecnologie rispondenti alle attuali normative europee.
E’ così che alla tradizione si affianca l’innovazione, per il raggiungimento di una qualità sempre più elevata che ci ha portato al riconoscimento e conseguimento del Bollo CEE.
Ambienti per lo stoccaggio ed il sezionamento delle carni a temperature controllate, che garantiscono la catena del freddo fino alla consegna.
Tutte le fasi di trasformazione, cottura e produzione di insaccati vengono svolte sotto il costante controllo sanitario.
Inoltre ad ulteriore garanzia della  qualità viene effettuato un servizio di autocontrollo da parte di un laboratorio autorizzato e specializzato, convenzionato con la Ditta.

Cantina Poggio Lupo

La nostra giovane azienda produce uve, vini, olio di oliva ed altre produzioni agricole di qualità seguendo i dettami di una agricoltura sostenibile, abbiamo infatti immediatamente sposato il regime biologico per la coltivazione dei nostri terreni e le tecnologie più innovative attualmente disponibili. In questo compito non facile siamo avvantaggiati in quanto, oltre a trovarci in un comprensorio ideale per la coltivazione della vite, siamo collocati nel comune di Allerona a nord di Orvieto, nei pressi di una delle aree naturalistiche più importanti del centro Italia, il Parco del Monte Peglia e Selva di Meana. Qui non esistono grandi insediamenti urbani, ne fabbriche ne strade ad alta percorrenza, un’oasi nel cuore dell’Umbria più verde. I nostri terreni argilloso-sabbiosi comprendenti argille grigio-azzurre, risalgono al pliocene medio inferiore. La nostra zienda si estende per 70 ettari su un dislivello che varia tra i 220 e i 350 m s.l.m.
Il vigneto è collocato in un anfiteatro naturale con una esposizione sud-est che ne permette un ottimo irraggiamento solare durante l’intero arco della giornata.

Brina Tartufi

Ero ancora un bambino…e ben ricordo che a mio padre non era mai piaciuto dormire, ancor meno la domenica quando poteva andare a tartufi. Era un rito che lo aveva accompagnato nel tempo e che destava in me sempre una grandissima curiosità, collegata alla recondita ma costante speranza di veder spuntare un tartufo enorme dalle tasche del gilet ogni volta che rientrava a casa.

In una calda serata estiva, al tramonto di una giornata passata alla ricerca dei tartufi, mio padre – mentre sciorinava racconti in serie celebrando le doti di eccellente scavatore del suo cane – si abbandonò con mio grande stupore alla promessa, quasi un tacito segreto, che l’indomani – alle prime luci dell’alba – sarei stato non più solo uditore ma protagonista dei suoi innumerevoli racconti, le cui trame avvincenti ancora oggi mi emozionano. Sì: sarebbe toccato proprio a me! Mio padre – come ogni buon tartufaio di un tempo – era riservato, chiuso, schivo e diffidente. L’imperativo era: preservare e mantenere segreti i propri luoghi. Ricordo ancora quel dì: “cavammo” una gran quantità di tartufi ma lui continuava a ripetermi: “Mi raccomando: non parlarne con nessuno”. Di lì a poco “scovare” tartufi divenne per me un gioco, un divertente passatempo.

All’età di 15 anni, spinto da una sconfinata passione e dedizione, riuscii a convincere mio padre a prendere il mio primo cucciolo di nome Brina. Descriverlo sarebbe superfluo, perché ciò che ha lasciato è ancora indelebile nella nostra memoria: fu con lui che diventai un tartufaio.